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Si Satchanalai Historical Park

Si Satchanalai

Si Satchanalai Historical Park è situato nel Distretto di Si Satchanalai, 45km a nord di Sukhothai. Vedi Mappa Si Satchanalai Historical Park

Con una superificie di circa 45km², il parco comprende le rovine dei templi delle antiche città di Chaliang e Si Satchanalai.

Dal Dicembre 1991, i siti archeologici di Si Satchanalai, Sukhothai e Kamphaeng Phet rientrano ufficialmente tra i patrimoni dell’UNESCO.

Cenni Storici

Nel periodo compreso dal X al XII secolo, popolazioni di etnia Tai, provenienti dalle regioni della Cina meridionale, s’insediarono nella fertile pianura alluvionale del Chao Phraya.

Tali popolazioni fondarono una cittadina lungo il corso del fiume Yom e la denominarono Chaliang, che letteralmente significa “La Città dell’Acqua”.

Nel corso del XII secolo, Chaliang fu annessa al Regno Lavo (con capitale l’odierna Lopburi), stato-vassallo dell’Impero Khmer.

Chaliang divenne un importante centro commerciale (in particolare con la Cina).

A partire dal 1180, l’Impero Khmer ridusse drasticamente l’autonomia commerciale della cittadina e, soprattutto, introdusse una serie di tasse che portarono all’esasperazione la popolazione locale.

Nel 1238 scoppiò una rivolta popolare, che si concluse con l’indipendenza dall’Impero Khmer.

La rivolta fu guidata dai fratelli Khun Pha Mueang e Khun Bangklanghao.

Quest’ultimo fu proclamato sovrano del neo-costituito Regno di Sukhothai con il nominativo di Sri Indraditya (1238-1270), fondatore della Dinastia Reale Phra Ruang.

Durante questo periodo storico, caratterizzato dal declino dell’Impero Khmer, il regno di Sukhothai fece registrare un considerevole aumento territoriale, nel corso del quale numerose città furono annesse al regno.

La Città delle Brave Persone

Nel 1250, il sovrano Sri Indraditya fondò una città lungo la sponda occidentale del fiume Yom e la chiamò Sri Satchanalai, “La Città delle Brave Persone”.

Ban Mueang, figlio del sovrano Sri Indraditya ed erede al trono, fu proclamato governatore della neo-costituita Si Satchanalai.

Alla morte di Sri Indraditya (1270), Ban Mueang fu incoronato sovrano del regno ed il fratello più giovane, il principe Ramkhamhaeng, divenne il nuovo governatore di Si Satchanalai.

Si Satchanalai, grazie alla sua posizione strategica, rappresentava un importante bastione difensivo del regno contro una eventuale invasione da nord (da parte dell’Impero Birmano).

Golden Age

Con l’ascesa al trono di Ramkhamhaeng (1279) iniziò una vera e propria “Golden Age” del Regno, un periodo caratterizzato da pace e prosperità.

Il sovrano, denominato “Ramkhamhaeng The Great”, proclamò il Buddhismo Theravada quale religione ufficiale del regno.

Ramkhamhaeng descrisse questo periodo storico attraverso delle iscrizioni su una stele.

Quest’ultima, denominata “La Stele di Ramkhamhaeng”, fu ritrovata soltanto 600 anni dopo dal sovrano Mongkut (Rama IV, 1851-1868).

Le iscrizioni della stele sono considerate dagli storici la base dell’attuale alfabeto della lingua Thai.

Considerato un reperto archeologico di inestimabile valore, la Stele di Ramkhamhaeng è custodita presso il Museo Nazionale di Bangkok.

Una copia della stele, riprodotta conforme all’originale, si trova in prossimità del Monumento di Ramkhamhaeng (foto sotto), presso il Sukhothai Historical Park.

Declino

Alla morte di Ramkhamhaeng (1298), il regno iniziò un lento ed irreversibile declino.

L’importante città di Suphanburi (sud) e gli stati tributari di Uttaradit (nord), Mon (ovest), Luang Prabang e Vientiane (nord-est) proclamarono la propria indipendenza.

Nel 1321 il Regno Lanna (1262-1775) prese il controllo di Tak, storica roccaforte del Regno di Sukhothai.

A differenza di Sukhothai, che fu praticamente abbandonata, Si Satchanalai mantenne un ruolo importante a livello commerciale.

Nel 1451 Si Satchanalai fu annessa al Regno Lanna e rinominata “Chiang Cheun”.

Sawankhalok

Dopo la guerra tra il Regno Lanna ed il Regno di Ayutthaya, nel 1474 Si Satchanalai fu annessa al Regno di Ayutthaya (1350-1767) e rinominata “Sawankhalok”.

Durante questo periodo storico, la cittadina divenne un centro conosciuto in tutto il continente Asiatico per la produzione di oggetti in ceramica e porcellana.

Le rinomate porcellane “Sawankhalok” furono esportate in India, Cina, Giappone, Filippine e nei regni dell’attuale Indonesia.

Nel 1766 le truppe dell’Impero Birmano sferrarono una imponente offensiva e Sawankhalok fu evacuata per ordine del sovrano Ramesuan.

Saccheggiata e devastata durante l’invasione Birmana, Sawankhalok rimase in uno stato di completo abbandono per oltre un secolo.

I principali itinerari

Si Satchanalai Historical Park è suddiviso in 3 settori distinti:

Chaliang

Situato nell’area orientale del Parco, questo settore del parco comprende le rovine dell’antica città di Chaliang.

Avanposto settentrionale dell’Impero Khmer, Chaliang annovera i templi più antichi del Si Satchanalai Historical Park.

Si elencano di seguito i principali:

Si Satchanalai

Situato lungo la sponda occidentale del fiume Yom, il settore centrale del parco è caratterizzato dalle rovine dell’antica città di Satchanalai.

All’interno della cinta muraria, realizzata a pianta rettangolare, si trovano alcuni tra i più imponenti templi del parco.

Si elencano di seguito i principali:

Sawankhalok

L’area situata a nord dell’antica cinta muraria annovera numerosi siti archeologici.

In particolare, in quest’area del parco gli archeologi hanno trovato diversi forni utilizzati per la produzione delle rinomate ceramiche e porcellane Sawankhalok.

Presso il Museo Nazionale di Sawankhaworanayok è possibile ammirare alcuni forni riprodotti fedelmente in scala reale, oltra a numerosi oggetti ritrovati dagli archeologi durante gli scavi.

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