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Il Buddha di Smeraldo

Il Buddha di Smeraldo – Phra Kaew Morakot – rappresenta l’immagine sacra più importante della Thailandia.

Ripercorriamo di seguito il percorso  storico che ha portato la preziosa immagine all’interno del Wat Phra Kaew a Bangkok.

Cenni Storici

India, Sri Lanka e Cambogia

Secondo la leggenda, la preziosa immagine fu realizzata in India nel corso del 50 a.C. e, successivamente, fu trasferita nell’attuale Sri Lanka.

Agli inizi del XI secolo, Re Anawrahta (1044-1077), sovrano del Regno di Pagan (attuale Bagan, Birmania), si recò in pellegrinaggio nell’attuale Sri Lanka.

Convertitosi al Buddhismo Theravada, decise di diffondere la dottrina buddhista in tutto il regno.

A tal scopo, richiese ufficialmente al sovrano dello Sri Lanka i testi sacri del Buddhismo (Tripitaka) ed il Buddha di Smeraldo.

La preziosa immagine fu trasferita via mare, ma, a causa di una violenta tempesta, non arrivò mai a destinazione.

La statua fu ritrovata lungo la costa occidentale della Thailandia del Sud e trasferita a Ligor, capitale dell’omonimo regno (attuale Nakhon Sri Thammarat).

Successivamente fu trasferita alla corte di Angkor, capitale dell’Impero Khmer (attuale Cambogia)

Nel 1431 le truppe del Regno di Ayutthaya occuparono e saccheggiarono Angkor.

Il Buddha di Smeraldo fu trasferito dapprima ad Ayutthaya e, successivamente, presso il Wat Pa Yier a Chiang Rai.

 

Thailandia

Nel 1434, un fulmine colpì la chedi del Wat Pa Yier, danneggiandola seriamente.

Il giorno successivo, i monaci del tempio recuperarono varie immagini del Buddha tra le macerie della chedi.

Un paio di mesi dopo, un mocaco si accorse che una statua, precedentemente danneggiata dal crollo della chedi, aveva perso parzialmente il materiale di rivestimento (stucco).

Dopo aver rimosso completamente lo stucco, il monaco scoprì la reale fattura dell’immagine.

Realizzata da un unico blocco di minerale color verde (*), i monaci del complesso la denominarono Phra Kaew Morakot (Il Buddha di Smeraldo).

(*) la statua è di giadeite, uno dei principali componenti della giada.

Considerato un segno divino, migliaia di persone cominciarono a recarsi quotidianamente presso il tempio.

Il Wat Pa Yier fu completamente ricostruito e denominato Wat Phra Kaew (*).

(*) Presso la Ubosot del Wat Phra Kaew di Chiang Rai è tutt’oggi custodita una copia del Buddha di Smeraldo (foto sotto)

Copia del Buddha di Smeraldo presso la Ubosot del Wat Phra Kaew | Chiang Rai

Re Tilokaraj, sovrano del Regno Lanna, ordinò che la preziosa immagine fosse trasferita a Chiang Mai.

Durante il trasferimento, l’elefante che trasportava la statua cambiò improvvisamente direzione e si diresse velocemente verso sud, in direzione di Lampang.

Riportato nel gruppo, poco dopo l’elefante si diresse nuovamente verso Lampang.

Il sovrano considerò il comportamento dell’elefante un messaggio divino.

La preziosa immagine fu trasferita a Lampang e custodita presso il Wat Phra Kaew Don Tao.

Nel 1468 il Buddha di Smeraldo fu trasferito a Chiang Mai, dapprima presso il Wat Phra Singh e, successivamente, presso il Wat Chedi Luang (dove rimase per 84 anni, dal 1468 al 1552).

 

Laos

Nel 1551, fu proclamato sovrano di Chiang Mai Chao Chayasetthathirat, figlio del sovrano di Luang Prabang e di una principessa del Regno Lanna.

Alla morte del padre, Chao Chayasetthathirat si recò a Luang Prabang per il funerale, portando al seguito il Buddha di Smeraldo.

A causa di un rapporto alquanto difficile con il fratello, erede al trono di Luang Prabang, Chao Chayasetthathirat rimase a Luang Prabang per circa 3 anni.

Approfittando di questo lungo periodo di assenza, gli alti ufficiali di Chiang Mai proclamarono Mae Ku (un principe di origine Shan, discendente della dinastia Mangrai) nuovo sovrano del regno.

A causa dei continui attacchi da parte dell’Impero Birmano, Chao Chayasetthathirat spostò la propria residenza a Vientiane.

Il sovrano fece costruire un tempio per custodire la preziosa immagine (Haw Phra Kaew, foto sotto).

Il Buddha di Smeraldo rimase a Vientiane per oltre due secoli.

Wat Phra Kaew (Haw Phra Kaew) | Vientiane (Laos)

 

Thonburi e Bangkok

Nel 1778, le truppe siamesi guidate dal generale Taksin occuparono Vientiane e trasferirono la preziosa immagine a Thonburi (Regno di Thonburi).

Nel 1782 Taksin fu assassinato dai suoi due generali più fidati: Bunma e Thongduang.

Quest’ultimo, sostenuto dalla nobilità Siamese, fu proclamato nuovo sovrano del regno con il nominativo di Re Yotfa.

Nei secoli a seguire, il sovrano Vajiravudh (Rama VI, 1910-1925), semplificherà il nominativo dei membri della dinastia reale ponendo l’appellativo di Rama.

Re Yotfa, pertanto, é conosciuto come Rama I (1782-1809), fondatore della Dinastia Reale Chakri.

Lo stesso anno, Rama I trasferì la capitale del regno sull’Isola di Rattanakosin, isola artificiale situata lungo il corso del Chao Phraya, di fronte a Thonburi.

Il 6 Aprile 1782, Krung Thep Maha Nakhon – Bangkok – fu proclamata nuova capitale del regno (denominato “Regno di Rattanakosin”).

Nel 1784 il Buddha di Smeraldo fu trasferito presso il Wat Phra Kaew, costruito appositamente per custodire la preziosa immagine.

Il Buddha di Smeraldo è tutt’oggi custodito presso la Cappella Reale del Wat Phra Kaew.

Wat Phra Kaew | Bangkok

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